L'EPPO apre un'indagine amministrativa su possibili illeciti commessi da un procuratore europeo Bulgaro.

Il 26 marzo 2025, la Procura Europea (EPPO) ha annunciato l’apertura di un’indagine amministrativa su un procuratore europeo di nazionalità bulgara. La decisione è stata presa dal collegio dell’EPPO, e il Procuratore Capo ha prontamente informato il Parlamento Europeo, il Consiglio dell’UE e la Commissione Europea.

L’indagine riguarda possibili irregolarità commesse dal procuratore nell’ambito di un’inchiesta in corso condotta dallo stesso EPPO. La valutazione di questa vicenda, soprattutto per quanto riguarda l’indipendenza del procuratore coinvolto, è ora nelle mani del Parlamento Europeo, del Consiglio dell’UE e della Commissione Europea.

È importante ricordare che i procuratori europei vengono nominati dal Consiglio dell’UE e che l’indipendenza è un requisito fondamentale sia al momento della loro nomina sia durante l’intero mandato. Proprio su questo principio l’EPPO ha voluto ribadire la sua posizione con una dichiarazione ufficiale:

“L’indipendenza di tutti i nostri procuratori è uno dei valori fondamentali dell’EPPO, ed è essenziale per l’adempimento della nostra missione.”

L’indagine in corso punta quindi a fare piena luce sulla vicenda, nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità che guidano il lavoro dell’EPPO.